Grane legali per il CERN di Ginevra. |
| Posted by Administrator (admin) on 14/05/2008 |
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Il Cern di Ginevra, il più grande e costoso acceleratore di particelle al mondo, che una volta in funzione studierà le lievi assimmetrie tra materia e antimateria, spiegando il motivo per cui l'universo dove viviamo sia dominato da materia, mentre l'antimateria è praticamente assente, questo esperimento viene chiamato LHCb.
Il Cern non è un solo grande esperimento, ma è l'insieme di molti esperimenti, o rilevatori, appunto "ATLAS, CMS, LHCb, Alice", che si prefiggono degli obbiettivi precisi. Alice per esempio, si prefigge di studiare uno stato particolarmente interessante della materia, il plasma di quark e gluoni, di cui era composto l'universo nei primissimi istanti di vita, subito dopo il big-bang. Il plasma di quark e gluoni è una materia nucleare a grande densità e temperatura elevatissime (mille miliardi di gradi circa) di tutto questo si conosce molto poco attualmente, ma grazie all'esperimento Alice, facendo scontrare tra loro nuclei di piombo, gli scienziati pensano di carpire nuove ed incredibili scoperte.
Tutto questo, che potrebbe essere l'inizio di scoperte grandiose per tutta l'umanità, viene messo in discussione da due signori, Walter L.Wagner e Luis Sancho, che hanno presentato un ricorso contro la super-macchina europea, sostenendo che gli esperimenti "potrebbero creare un buco nero capace di inghiottirsi tutta la terra e forse tutto l'universo...". L'accusa è molto pesante e nonostante moltissimi scienziati abbiamo svolto da molti anni ricerche su una eventuale pericolosità di questi esperimenti, senza trovare delle prove certe, il Dott. Wagner, con un passato da fisico all'Università di California, ma laureatosi poi in legge, assieme al Dott. Sancho che studia da molti anni la teoria del tempo e vive in Spagna, non hanno intenzione di cambiare idea.
Incredibile notare che quando i protoni si scontreranno, verranno generati 1.4 Tev di energia, mai raggiunti sulla terra.

La costruzione di tutto l'impianto (nella foto il rilevatore Alice)
ha richiesto una decina di anni di lavoro molto intenso. Il
lavoro approvato nel 1996, aveva un budget di 6 mld di
dollari.

I tecnici (arrivati sul posto in bicicletta),
collegano due tratti del condotto lungo
27Km. Il lunghissimo tubo, dove corrono
le particelle è composto da 1232 elementi.

Il cuore del rilevatore CMS, (Compact Muon Solenoid).
Last changed: 14/05/2008 at 16:21
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